METTERSI IN PROPRIO?
UN ATTIVITÀ' IMPOSSIBILE SE NON SI DISPONE DEI FONDI NECESSARI




IMPRENDITORIA GIOVANILE

Decreto legislativo 185/2000
Autoimprenditorialità: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo I
· produzione di beni e servizi alle imprese
· fornitura di servizi
· subentro in agricoltura
· cooperative sociali
Autoimpiego: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II
· lavoro autonomo
· microimpresa
· franchising
A chi si rivolge:
· maggiorenne alla data di presentazione della domanda
· non occupato alla data di presentazione della domanda
· residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda L'ambito territoriale di applicazione delle misure in favore delle imprese giovanili comprende:
o SUD - le regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna (aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.a) del Trattato Unione Europea, coincidenti con le aree cui si applica l'Obiettivo 1 dei fondi strutturali comunitari)
o CENTRO-NORD - le aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.c) del Trattato UE;
o le aree cui si applica l'Obiettivo 2 dei fondi strutturali comunitari;
o le aree "phasing out", ammesse ad un regime di sostegno transitorio (zone che potevano beneficiare degli strumenti agevolativi previsti per gli Obiettivi 1, 2 e 5b dei fondi strutturali fino al 1999 e che non figurano nell'ambito dei nuovi obiettivi);
o le aree che presentano "rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro" individuate dal Ministero del Lavoro..
· Anche la sede legale e operativa deve rientrare nei territori agevolabili.
Chi è escluso essendo considerato occupato, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni:
· i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
· i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
· i soggetti che esercitano una libera professione
· i titolari di partita IVA anche se non movimentata
· gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
· gli artigiani

MISURE

LAVORO AUTONOMO
E' una misura pensata per chi vuole mettersi in proprio creando un'impresa da solo, in forma di ditta individuale. Con i finanziamenti per il Lavoro Autonomo puoi avviare iniziative in qualsiasi settore:
· produzione di beni
· fornitura di servizi
· commercio
Finanziamento massimo 25.823 euro.

MICROIMPRESE

La Microimpresa è una misura pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore della produzione di beni e della fornitura di servizi, che abbia al massimo 10 dipendenti. Le tipologie di società ammesse sono:
· società in nome collettivo (S.n.c.)
· società semplici (S.s.)
· società in accomandita semplice (S.a.s.).
Con i finanziamenti per la Microimpresa con un massimo di 129.114 euro potete avviare iniziative riguardanti:
· produzione di beni
· fornitura di servizi
Il progetto può essere finanziato fino a un massimo di 129.114 euro. Le agevolazioni previste consistono in:
· un contributo a fondo perduto e in un finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti che, complessivamente, coprono il 100% degli investimenti ammissibili
· contributo a fondo perduto sulle spese di gestione relative al primo anno di attività.
L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del "de minimis", pari a 100.000 euro.

NUOVA IMPRENDITORIALITA'


Produzione di beni e servizi alle imprese: Le agevolazioni possono essere utilizzate sia per la costituzione di nuove aziende che per l'ampliamento di aziende già esistenti.
Costituzione di nuove aziende Le agevolazioni si rivolgono a nuove aziende composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni, residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. Anche la sede legale, amministrativa e operativa della società deve essere localizzata in uno dei territori agevolati.
Ampliamento di aziende già esistenti: Le agevolazioni si rivolgono a aziende già esistenti che rispondano ai seguenti requisiti:
· essere economicamente e finanziariamente sane
· aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda
· essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei due anni precedenti.
Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 2,582 mln di euro.
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:
· nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
· nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.
Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
· 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
· 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
Finanziamenti per la gestione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività. Per i progetti nel settore agricolo non sono previste agevolazioni per le spese di gestione. Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000 euro.
Finanziamenti per la formazione e/o l'assistenza tecnica Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal settore agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

Fornitura di servizi
: fornire servizi in uno dei seguenti settori
· fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali)
· turismo
· manutenzione di opere civili e industriali
· tutela ambientale
· innovazione tecnologica
· agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.
Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 516 mila euro
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:
· nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
· nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.
Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
· 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
· 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
Finanziamenti per la gestione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività.
Finanziamenti per la formazione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

COOPERATIVE SOCIALI

Destinatarie delle agevolazioni sono le cooperative sociali di tipo b), cioè quelle di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di soggetti svantaggiati, la cui maggioranza assoluta dei soci, ad eccezione dei soci svantaggiati, soddisfino i requisiti di seguito riportati e siano iscritte nell'apposito registro tenuto dalle Camere di Commercio come cooperativa sociale di tipo b) Due le tipologie interessate:
· le nuove cooperative, nelle quali la componente non svantaggiata, a parte i soci svantaggiati se privi dei requisiti soggettivi dell'età e della residenza, sia composta in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda.
· le cooperative già esistenti ed operative.
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti relativi a nuove iniziative nei settori:
· produzione di beni in artigianato e industria
· produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
· fornitura di servizi alle imprese.
Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 516 mila euro per le cooperative di nuova costituzione e superiori a 258 mila euro per le cooperative già esistenti.
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:
· nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
· nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.
Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
· 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
· 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
Tali massimali possono essere elevati di 5 punti percentuali per i giovani agricoltori.

FRANCHISING

Se vuoi avviare la tua iniziativa in qualità di franchisee (affiliato) puoi proporre il tuo progetto sia da singolo, costituendo una ditta individuale, sia in gruppo, costituendo qualsiasi tipo di società (escluse le cooperative e le società di fatto). Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, mentre le società devono esserlo in data antecedente.
Con i finanziamenti per il Franchising puoi avviare attività di:
· commercializzazione di beni
· fornitura di servizi
Puoi presentare domanda di affiliazione solo con i franchisor convenzionati con Sviluppo Italia. Le agevolazioni che puoi ottenere per avviare un'attività di Franchising sono:
· contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti che possono coprire il 100% degli investimenti ammissibili;
· contributo a fondo perduto sulle spese di gestione.
L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del "de minimis", pari a 100.000 euro.

SUBENTRO IN AGRICOLTURA
Il Subentro in agricoltura è rivolto a giovani imprenditori agricoltori anche organizzati in forma societaria che intendono subentrare a un parente entro il terzo grado nella conduzione di un'azienda agricola. Per usufruire delle agevolazioni, come ditta individuale è necessario:
· avere un'età compresa tra i 18 ed i 39 anni al momento del ricevimento della domanda;
· subentrare ad un parente entro il terzo grado nella conduzione dell'azienda agricola;
· essere residenti nei territori agevolati alla data del subentro. Anche l'azienda agricola di famiglia deve essere localizzata nei territori agevolati;
· risultare imprenditori agricoli a titolo professionale.
Il cedente deve:
· avere partita IVA ed il legittimo possesso dell'azienda almeno nei due anni precedenti la presentazione della domanda o nei due anni precedenti il subentro se questo è avvenuto prima della presentazione della domanda.
· Inoltre è necessario che, la stessa società subentrante sia Imprenditore Agricolo Professionale ed abbia, alla data di presentazione della domanda, sede legale, amministrativa ed operativa nei territori agevolati.
I progetti d'impresa possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti in agricoltura, comprese le attività di agriturismo (compatibili limitatamente a misure di diversificazione del reddito agricolo). I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
· ridurre i costi di produzione
· migliorare e riconvertire la produzione
· tutelare e migliorare l'ambiente naturale, le condizioni di igiene e di benessere degli animali
· promuovere la diversificazione delle attività agricole.
Gli investimenti previsti per migliorare, riconvertire o valorizzare l'impresa agricola esistente non devono superare 1.032.000 euro. Per i progetti nel settore della produzione agricola e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli Orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
· 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
· 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
· Tali massimali possono essere elevati di 10 punti percentuali per i giovani agricoltori ai sensi del punto 4.1.1.2 degli Orientamenti.
In conformità alle disposizioni comunitarie non sono previsti contributi per le spese di gestione. Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000 euro.



IMPRENDITORIA FEMMINILE

La legge 215/92 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile" costituisce senz'altro il fondamento degli interventi attuativi del disegno di riequilibrio tra i sessi in relazione al mondo dell'imprenditoria. Con questo provvedimento il legislatore non si è limitato ad incentivare la realizzazione delle azioni positive in termini generali, ma è intervenuto a indicare nello specifico quelle iniziative da adottare per il conseguimento di una sostanziale pari opportunità volte a favorire l'imprenditoria femminile.

Progetti Ammissibili
· Avvio di attività imprenditoriale
· Acquisto di attività preesistente (anche ramo di azienda)
· Realizzazione di progetti aziendali innovativi connessi all'introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa
· Acquisizione di servizi reali connessi all'aumento della produttività, innovazione organizzativa, trasferimento di tecnologie, sistemi di qualità, ricerca di nuovi mercati, acquisizione di nuove tecniche di produzione, gestione e commercializzazione

Soggetti Beneficiari
Piccole Imprese dei settori agricoltura, industria, commercio e servizi a prevalente partecipazione femminile e cioè:
· imprese individuali il cui titolare sia donna
· società di persone o cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine societaria, indipendentemente dall'ammontare delle quote detenute
società di capitali in cui le donne detengano almeno i 2/3 del capitale e costituiscano almeno i 2/3 del totale dei componenti dell'organo di amministrazione
Spese Ammissibili
1. Impianti generali
2. Macchinari e attrezzature
3. Brevetti
4. Software
5. Opere murarie e oneri di progettazione/direzione lavori nel limite del 25% della spesa ammessa per i punti 1. e 2.; le spese di progettazione/direzione non possono superare il 5% dell'importo ammesso per le opere murarie; è sempre escluso l'acquisto /edificazione di immobili
6. Studi di fattibilità e piani di impresa,comprensivi dell'analisi di mercato, studi per la valutazione dell'impatto ambientale, nel limite del 2% del costo dell'investimento complessivamente ammesso
Sono agevolabili le spese da sostenere a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, o se si opta per il regime "de minimis", sostenute dal giorno successivo alla chiusura del bando precedente.
Le spese devono essere effettuate entro 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

Territorio di applicazione:

Tutto il territorio nazionale.

Tipo di agevolazioni:

Il contributo è concesso secondo le intensità massime di aiuto consentite dalla normativa comunitaria vigente, espresse in equivalente sovvenzione netto (ESN) o lordo (ESL). Le imprese possono altresì optare per il regime "de minimis". In ogni caso l'importo delle agevolazioni sarà concesso per il 50% sotto forma di contributo a fondo perduto e per il 50% sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (con un tasso pari allo 0,5%).
A titolo di esempio dunque, se ad un'impresa viene riconosciuto un contributo pari a 50.000 euro, la metà (25.000 euro) sarà concessa a fondo perduto e la restante metà (25.000 euro) come finanziamento a tasso agevolato.
Entità delle agevolazioni:
In regime "de minimis":
· 50% del valore dell'investimento in beni strumentali (60% nei comuni in deroga 87.3.c);
· 30% del valore delle spese per servizi reali (40% nei comuni in deroga 87.3.c).
In questo caso però è posto un tetto massimo di contributo pari a 100.000 Euro al quale concorrono tutti i contributi "de minimis" percepiti dall'azienda nei tre anni precedenti.
In modalità di Equivalente Sovvenzione Netto (ESN) o Lordo (ESL):
Per le attività diverse da quelle della produzione agricola primaria:
· 15% ESL del valore dell'investimento in beni strumentali (8% ESN + 10% ESL nei comuni in deroga 87.3.c);
· 30% ESL del valore delle spese per servizi reali (40% ESL nei comuni in deroga 87.3.c).
Per le attività di produzione agricola primaria:
· 40% ESL (45% ESL nel caso di giovane agricoltore) degli investimenti in beni strumentali e 30% ESL per le spese in servizi reali.


ADESSO, È' POSSIBILE SFRUTTARE TUTTE LE OPPORTUNITÀ DEL
DECRETO 185/2000 IMPRENDITORIA GIOVANILE
E DELLA LEGGE 215/92 A FAVORE DELL'IMPRENDITORIA FEMMINILE.

Ad ogni buona idea imprenditoriale corrisponde uno strumento per realizzarla, lo Studio Biagi nell'ambito dello sviluppo di iniziative legate all'Imprenditoria Giovanile e all' Imprenditoria femminile, relativamente alla presentazione di progetti di creazione di realtà imprenditoriali e/o commerciali è disponibile a